Officina Immagini è il produttore esecutivo di “Resina”, il primo film lungometraggio di Renzo Carbonera

Officina Immagini è il produttore esecutivo di “Resina”, il primo film lungometraggio di Renzo Carbonera

Oggi vogliamo parlarvi del grosso progetto cinematografico al quale stiamo lavorando da diversi mesi: sarà il nostro studio ad occuparsi della produzione esecutiva e della post produzione di “Resina”, primo film lungometraggio di Renzo Carbonera.

L’opera del regista italo-tedesco, le cui riprese saranno effettuate in Trentino dal 22 giugno alla fine di luglio, verrà prodotta dalla casa di produzione vicentina Oneart, grazie al contributo di Rai Cinema, della Trentino Film Commission e alla collaborazione del Comune di Luserna-Lusérn.

Un film dalle tematiche forti: lo specchio di una piccola comunità, quella cimbra attualmente stanziata in pochi centri sparsi nell’area montuosa compresa tra le provincie di Trento, Vicenza e Verona; la storia di un coro, quello maschile del paese di montagna; le vicissitudini di Maria, gli intrecci dei suoi legami e la dimostrazione della sua forza d’animo che la porteranno a guidare le redini del coro.

La musica, il cambiamento climatico e culturale, la forte identità della minoranza etnica e linguistica cimbra faranno da sfondo alle vicende dei personaggi interpretati da un cast accuratamente scelto dal regista Carbonera.

Prima tra tutti nel ruolo principale della musicista Maria, Maria Roveran, giovanissima rivelazione del cinema italiano già interprete di “Piccola Patria” con cui ha partecipato al Festival del Cinema di Venezia nel 2014

Ad affiancare Maria Roveran, attori internazionali del calibro di Anita Kravos, attrice triestina, già candidata ad un David di Donatello e vincitrice del nastro d’argento come attrice non protagonista ne “La Grande Bellezza”. A lei è affidato il ruolo della madre di Maria.

Thierry Toscan, attore francese conosciuto per essere stato il protagonista in “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti e in altre produzioni cinematografiche e televisive, interpreterà Quirino, il rude “straniero” del paese.

Resina_primo lungometraggio di Renzo Carbonera

SINOSSI

La storia narra di Maria giovane violoncellista di talento, che torna al suo paesello di montagna nel Trentino, Luserna appunto, per fuggire dalla città e dal mondo spietato della musica, a cui ha dedicato tutta la vita. Maria si confronta con le sue origini in una piccola comunità isolata nel mezzo delle Alpi meridionali, una sorta di enclave dove si parla ancora un’antica lingua germanica: il cimbro.

La comunità locale è smarrita, la neve non c’è, la stagione invernale non è più una condizione metereologica affidabile come una volta. Un legame ritrovato con la sorella Sara, in lutto a causa della recente perdita del marito Emmanuel in un incidente col trattore, il passato incarnato dalla madre malata Eva e dalla vecchia anima del paese Quirino, rappresentano il cordone ombelicale con la sua vita precedente e con il suo desiderio di successo. Tutte situazioni che accompagneranno Maria nel percorso che la porterà a prendere le redini del coro maschile locale.

Diventata la direttrice, nonostante la sua giovane età, sarà lei a infondere nuova linfa e senso di unione a questa gloriosa istituzione locale ridotta a simbolo ormai in disarmo. Una sorta di redenzione di un piccolo mondo alle prese con lo spauracchio del cambiamento climatico, e di una ragazza coraggiosa in una cerchia di soli uomini.

"Resina" di Renzo Carbonera - Articolo de Il Gazzettino di Padova, 4 maggio 2016

“Resina” di Renzo Carbonera – Articolo de Il Gazzettino di Padova, 4 maggio 2016